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  • Writer's picturecristina molinari

Il mio obiettivo è vincere: scopri perché non funziona

Spesso quando inizio il percorso di coaching con un nuovo giocatore, alla domanda "qual è il tuo obiettivo" arriva la fatidica risposta: "vincere"."Vincere" senza nessuna specifica prima e dopo, non è un obiettivo e oggi scopriamo insieme perché e come formulare un obiettivo stimolante. Esistono 3 tipi di obiettivi e su di essi abbiamo un diverso grado di controllo: - Obiettivi risultato = basso controllo es. voglio vincere il torneo del circolo - Obiettivi performance = medio controllo es. voglio fare 3 por tres - Obiettivi processo = Alto controllo es. voglio utilizzare la mia routine quando sono al servizio Per formulare un buon obiettivo, dobbiamo considerare che deve avere alcune caratteristiche, che possiamo riassumere con l'acronimo SMART: Specifico Misurabile Achievable (Sfidante) Realistico Temporizzato Ti mostro alcune domande che ti aiutano a verificare le caratteristiche dell'obiettivo:

Specifico


  • Cosa vuoi realizzare?

  • Perché?

  • Chi è coinvolto?

  • Dove lo vuoi fare?


Misurabile


  • Come saprai di averlo realizzato?

  • Quanto/ quanti esattamente?

  • Come farà un osservatore a sapere che lo hai realizzato?


Achievable (Sfidante)


  • Come puoi raggiungere l'obiettivo?

  • Hai già le risorse necessarie?

  • Puoi sviluppare le risorse che ti servono?

  • Conosci qualcuno che potrebbe aiutarti?


Realistico


  • Ho effettivamente il potenziale per farlo?

  • Se non ce l'ho, posso svilupparlo?


Temporizzato


  • Entro quando?

  • In quanto tempo?

  • Qual è la scadenza?


Oltre a queste caratteristiche, un buon obiettivo deve essere:


  • Ecologico: positivo per me e per gli altri

  • Espresso in positivo: non voglio perdere >> voglio vincere

  • Immaginabile: sei in grado di immaginare te stesso raggiungere quell'obiettivo?

  • Condivisibile: lo racconteresti ad amici, colleghi e parenti?


Ora riprendiamo l'iniziale obiettivo "voglio vincere" e vediamo come trasformarlo.


  • Innanzitutto cosa, come e quando vuoi vincere?

  • Come farai a sapere di aver vinto? C'è un premio? Una classifica? Una premiazione? Un punteggio?

  • La gara che vuoi vincere è sfidante per te? Hai già tutto quello che ti serve per vincerla? Cos'altro ti serve?

  • È realmente possibile per te vincere? Sei preparato tecnicamente, tatticamente e mentalmente?

  • Entro quando vuoi vincere? In che data? O entro quanti giorni a partire da oggi? E che giorno sarà? (qui ricorda di inserire una data e non "in X giorni, mesi, anni")


Una volta arricchito il "voglio vincere" con le risposte a queste domande, verifichiamo gli altri punti.


  • Cosa succederà a te se realizzi l'obiettivo? Al tuo compagno? Al tuo circolo? Alla tua famiglia? Alle persone vicine a te?


Se ti sembrano domande strane lo capisco, ma voglio farti un esempio. Se i tuoi familiari lamentano che per giocare li trascuri, e magari hai discusso spesso con tuo marito, tua moglie o tuo figlio perché sei cosi spesso al circolo, cosa succede se vinci il torneo? La vittoria calmerebbe gli animi o le cose andrebbero peggiorando? È importante che tu verifichi l'ecologia dell'obiettivo


  • L'obiettivo è espresso in positivo?

  • Se chiudi gli occhi e ti rilassi sei in grado di visualizzare te stesso che raggiungi l'obiettivo?

  • Hai raccontato il tuo obiettivo alle persone a te vicine? Se non lo hai fatto, come mai?


L'ecologia dell'obiettivo viene spesso sottovalutata, o addirittura non viene presa in considerazione, tuttavia è importantissima perché un obiettivo non ecologico e difficilmente perseguibile non medio termine, impossibile da perseguire nel lungo termine.

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